Archivi per la categoria ‘Queerculture’

2 Volte Genitori

mercoledì, 18 novembre 2009

mini-locandina.jpgDopo un lungo silenzio, rieccomi a scrivere un post su questo Blog.
Tutti sanno degli spiacevoli episodi di violenza che negli scorsi mesi hanno colpito la comunità omosessuale in Italia. Anche per questo motivo, agli autori della rassegna cinematografica “Un posto nel mondo” di Filmstudio ‘90 hanno pensato di inserire nel loro programma il film documentario “2 Volte Genitori” di Claudio Cipelletti e prodotto da AGEDO (Associazione Genitori, Parenti e Amici di Omosessuali) con il finanziamento della Commissione Europea (Progetto Family Matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani lesbiche e gay).

Il film sarà proiettato nella Sala Filmstudio ‘90 di Via De Cristoforis, 5 a Varese (Tel. 0332.830053) domenica 29 novembre alle ore 19 e alle ore 21 (sarà presente il regista ai due spettacoli) e lunedì 30 novembre alle ore 21.

Esso racconta il delicato percorso di crescita di padri e madri che, dopo essere venuti a conoscenza dell’omosessualità dei propri figli, hanno imparato a conoscere veramente quei ragazzi e quelle ragazze che prima nascondevano una parte così importante di loro stessi. Attraverso l’ascolto reciproco, la condivisione di esperienze, vissuti e ricordi, poco per volta si apre il nuovo orizzonte della propria rinascita come genitori. 

La pellicola, che è stata proiettata anche alla Camera dei Deputati della Repubblica, si rivolge in modo particolare a tutti i genitori, educatori, insegnanti e costituisce un valido strumento volto alla comprensione della diversità e alla prevenzione di atti di violenza in famiglia, così come in ambito scolastico e extrascolastico.

Passate la voce…

Giugno 2009: tra pride e vacanze gay friendly

martedì, 23 giugno 2009

vacanzegay1.jpgvacanzegay1.jpgIl presidente degli Stati Uniti Obama ha definito giugno “il mese dei diritti degli omosessuali” e non a caso visto che è il mese del pride che in Italia si terrà il prossimo sabato 27 giugno a Genova. Qui tutte le informazioni sulla manifestazione che quest’anno ha come slogan “L’Italia che fa la differenza. Laicità, uguaglianza, diritti per costruire il futuro“. 

Ma giugno è anche il mese in cui inizia l’estate e subito il pensiero corre alle prossime  vacanze. Forse non tutti sanno che nella nostra provincia esiste da qualche tempo un’agenzia di viaggi dichiaratamente gay friendly, la Prealpi Viaggi che ha sede a Castronno e i cui biglietti da visita riportano un paio di occhiali a sfondo arcobaleno oltre alla scritta “gay friendly”.

Dunque buon viaggio! Buon pride e… buone vacanze!!!

Appello dalla Rete Lenford

lunedì, 25 maggio 2009

rete-lenford.bmpLa Rete Lenford è una rete di avvocati su tutto il territorio nazionale nata per rispondere al bisogno di informazione e diffusione della cultura e del rispetto dei diritti delle persone omosessuali nel nostro Paese.
La mancanza di una legislazione che tuteli le coppie omosessuali al pari delle coppie sposate è interpretretata come una grave discriminazione, da qui una battaglia condotta con mezzi giuridici per affrontare questa situazione.

Un avvocato della Rete si è così rivolto al nostro Blog per il seguente appello: “Cerchiamo coppie stabili, conviventi da tempo in provincia di Varese, che desidererebbero sposarsi e che sono disposte a segnalarlo in Tribunale presentando ricorsi basati sulla volontaria giurisdizione“. 

Pare che un importante passo avanti della battaglia portata avanti dalla Rete dipenda proprio da un’azione svolta nella nostra provincia. Invitiamo pertanto chiunque voglia rispondere all’appello a rivolgersi ai seguenti indirizzi:

AVVOCATURA PER I DIRITTI LGBT

VIA DEI DELLA ROBBIA 23

50132 FIRENZE

info@retelenford.it

retelenford@gmail.com

Milano (e Varese) contro l’omofobia

venerdì, 15 maggio 2009

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A Milano, domenica 17 maggio, in occasione della Giornata Mondiale contro l’omofobia, si terrà una manifestazione nuova nel suo genere per la comunità italiana che sostiene pari diritti e pari opportunità per le minoranze.

Alle ore 19.00, in Via Mercanti, si terrà un SIT-IN silenzioso, ispirato ad una modalità di manifestare in modo pacifico diffusa nei paesi anglosassoni in cui la folla sta in silenzio imbavagliata, senza intonare cori e senza avere con sé bandiere, striscioni o cartelli. L’evento sarà preceduto da una distribuzione di materiale informativo in centro a cura del Coordinamento cittadino “Milano contro l’omofobia” che raggruppa diverse associazioni a favore dei diritti per le persone omosessuali.

Questo evento nasce dalla necessità di far conoscere la pericolosa crescita dei fenomeni omofobici in Italia, sia nella loro manifestazione materiale (violenza fisica e psicologica) sia nella loro generale presenza nel clima socio-culturale e politico italiano. In questi giorni, all’Università di Milano Bicocca, edificio U6, piano -1, in associazione alla manifestazione è stata allestita un’istallazione sull’omofobia nella storia e nel mondo.

Nella speranza di una grande successo dell’iniziativa, vi informiamo della partecipazione di una piccola ma significativa componente varesina che ruota attorno al Blog Varese è QUEER. Anche voi siete i benevenuti!

“Sono Harvey Milk e vi recluto tutti”

sabato, 31 gennaio 2009

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E’ questa una delle frasi che rimangono più impresse dopo aver visto il film MILK del regista Gus Van Sant che dallo scorso weekend viene proiettato anche nella sala del Cinema Nuovo di Varese. 

La pellicola è tratta da una storia vera e presenta la storia di Harvey Milk, il primo omosessuale dichiarato ad avere accesso ad un’importante carica pubblica negli Stati Uniti. Egli divenne, infatti, consigliere comunale a San Francisco e una figura chiave per i diritti civili di tutti gli omosessuali americani, anche in seguito alla sua morte prematura. Il film è magistralmente interpretato da Sean Penn ed ha ricevuto ben otto candidature al premio Oscar, compresi migliore film, attore e regia.

All’attivista americano si ispira anche il Circolo di Cultura Omosessuale di Milano MILK che si propone come punto di riferimento per la cultura, l’informazione e la collaborazione all’insegna della conquista delle pari opportunità per tutti. Per questo organizza eventi che si rivolgono al più ampio pubblico possibile, non solo lesbico e gay.

E’ la partecipazione alla vita polica e sociale, tanto ricercata da Harevey Milk, che può davvero costruire il cambiamento e migliori condizioni di vita per tutti.

Un bebé e due papà al cinema a Varese

sabato, 20 dicembre 2008

locandina.jpgSi avvicina il Natale e le sale cinematografiche in questa stagione iniziano a riempirsi. 
Al Cinema Teatro Nuovo di Via dei Mille 39 a Varese in questi giorni viene proiettato il film “Baby Love” che affronta il tema dell’omogenitorialità. Una bella commedia agrodolce che ci porta ad interrogarci su cosa significhi essere genitori oggi, sui ruoli maschili e femminili e sulle nuove famiglie contemporanee.


Emmanuel
e Philippe sono una coppia gay solida e innamorata, ma il desiderio di paternità di Emmanuel, di professione pediatra, è talmente forte che prima metterà a rischio la relazione con il suo compagno (contrario all’idea di allevare un bambino), e poi innescherà una serie di tentativi per raggiungere l’obiettivo. L’incontro causale con una ragazza sudamericana sembra risolvere ciò che pareva impossibile: farà lei un figlio alla coppia in cambio di un matrimonio di convivenza che le consenta di ottenere il permesso di soggiorno. Colpi di scena e imprevisti si susseguono fino alla fine.

In un articolo del 13 dicembre scorso del Corriere della Sera sul film è riportata un’intervista al Professor Massimo Ammaniti, psicologo e psicoterapeuta di grande fama, docente di Psicologia all’Università La Sapienza di Roma e autore del saggio edito da Mondadori ”Crescere con i figli”. Egli afferma che “i gay come genitori non sono meno bravi degli altri e i bambini cresciuti da coppie gay non risultano di fatto diversi dagli altri, sia per quanto riguarda lo sviluppo piscologico e relazionale sia per l’identità e i comportamenti sessuali.” Affermazioni fondate su dati di ricerche scientifiche che mettono in discussione molte certezze e su cui vale la pena di soffermarsi a riflettere.

Si alza il sipario

martedì, 18 novembre 2008

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Segnaliamo alcuni eventi culturali che possono interessare persone di ogni  idenità sessuale che hanno luogo nelle vicinanze della provincia di Varese.

Venerdì 21 novembre alle ore 21:00 presso l’Auditorium Sant’Anna di Verbania andrà in scena lo spettacolo teatrale “Anch’io come te”  della compagnia milanese Spazi Vuoti che affronta il tema del transessualismo, un modo per capire la diversità in un percorso tormentato e complesso, ma anche un modo per interrogarsi sulla propria e l’altrui identità. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è promosso dal Comune di Verbania e dall’Arcigay cittadino, sempre impegnati a favorire una maggior comprensione e un diffuso rispetto per le differenze.

Mercoledì 26 novembre alle ore 20,30 presso la Libera Università delle Donne di Milano, Corso di Porta Nuova 32, la Prof.ssa Laura Formenti, docente di psicologia all’Università di Milano-Bicocca, presenterà una rassegna ragionata di spezzoni di film sul tema delle diverse forme di famiglie e di genitorialità. Un’altra occasione per riflettere e confrontarsi sul tema della diversità, nell’ottica dell’accoglienza delle esperienze di tutti.

Primo meeting dei gay in divisa

sabato, 20 settembre 2008

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Con grande dispiacere dell’assessore omofobo di Albizzate che vorrebbe i gay confinati nelle soffitte, il prossimo 26 settembre si terrà a Bologna il primo meeting nazionale dei gay in divisa. Se ne parla anche nei blog locali.

Come accade da anni negli altri stati europei e in America, anche nel nostro paese militari, poliziotti, carabinieri e altri membri delle forze armate lesbiche e gay avranno così il loro primo raduno ufficiale.

L’associazione, Polis Aperta, nata grazie ad Internet, conta già circa duecento iscritti con nome e cognome e ha come presidente il finanziere triestino Nicola Cicchitti.

Gli ambiziosi obiettivi sono di contrastare l’omofobia all’interno dell’esercito,  individuare strategie per essere visti come una risorsa nelle forze armate e non un problema, formare i colleghi su come intervenire nei casi di violenze e reati nei confronti delle persone omosessuali.

Condividere in libertà

mercoledì, 27 agosto 2008

amicizia.jpgE’ vero, noi di Varese non abbiamo fatto tanto. Potevamo fare di più ma, mi viene da dire, abbiamo fatto quello che potevamo. Con le persone che c’erano, con le risorse disponibili in quel momento.  

Se guardo i vecchi post di questo Blog mi rendo conto che molte delle iniziative di incontro e socializzazione riportate riguardavano i gruppi dei territori vicini, senz’altro più strutturati del nostro e più attivi.  

Ma, ad essere onesti, qualcosa abbiamo creato anche noi. Oltre ad una piccola rete di persone che finalmente si conoscono e che si scambiano informazioni, ho avuto il piacere di condurre da un anno a questa parte il gruppo di condivisione. Ne parlai per la prima volta qui.  

Siamo riusciti a costruire una storia comune? Direi che la risposta è sì, visto che gli incontri del gruppo di condivisione avvengono ancora oggi. Da una punta massima di 8 membri, ora i partecipanti sono 5, nell’attesa di nuovi inserimenti che mi aspetto imminenti. 

Il piccolo gruppo di discussione, in cui cercare di comprendere meglio se stessi e le proprie relazioni grazie all’aiuto degli altri, sembra essere una formula che funziona. L’impegno è di una sera al mese, di solito il martedì, dalle 21 alle 23 circa.  

Alcuni dei grandi temi già affrontati, ma che si presenteranno di nuovo nelle discussioni, sono quelli del coming out, della relazione di coppia, dei conflitti, dei bisogni umani e della comunicazione efficace. 

Per informazioni sul gruppo di condivisione in provincia di Varese, potete scrivere all’indirizzo puntoinfo@hotmail.it 

Anche la Lombardia ha il suo PRIDE

mercoledì, 4 giugno 2008

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Il suo vero nome è Christopher Street Day ed è una parata cittadina che attraverserà le vie del centro di Milano il prossimo sabato 7 giugno a partire da Via Palestro (Corso Venezia) alle ore 17:00. Di fronte al silenzio nelle ultime elezioni sui temi dell’omofobia, dei reati d’odio e dei diritti civili reagiamo con il motto NON TOGLIAMO IL DISTURBO! Anche Varese è QUEER ha dato l’adesione alla manifestazione in quanto riteniamo che omofobia, discriminazioni e diritti negati vadano combattuti sia a livello locale che nazionale.

Certamente l’altro grande appuntamento è il Pride Nazionale di Bologna il prossimo 28 giugno quando migliaia di persone attraverseranno le vie principali della città per affermare la propria esistenza, i propri bisogni e diritti in un clima festoso e pacifico come è proprio della comunità Gay-Lesbian-Bisexual-Trans. 

Il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna ha negato il patrocinio alla manifestazione, dichiarando che le discriminazioni non esistono e bisognerebbe diminuire il folklore di certe iniziative. Di conseguenza il Presidente Nazionale Arcigay, Aurelio Mancuso, ha invitato tutti a presentarsi al pride come ci presentiamo quotidianamente al lavoro, proprio per dimostrare che non siamo marziani.

Ma a questo punto mi chiedo: cos’è che disturba veramente? Sono i colori, i costumi e la festa o piuttosto è il fatto che almeno un giorno all’anno una minoranza alzi la testa e dica NO alle discriminazioni, alle oppressioni, al mancato riconoscimento di relazioni di coppia stabili e dei diritti e doveri connessi.

Mi sono sempre chiesto perché tanti italiani si dicono contrari al Pride e mai nessuno al Carnevale. Sorprendente. Allora mi viene da pensare che ciò che disturba davvero non sia il folklore dei Pride, ma persone e gruppi omosessuali quando non accettano più di subire il giogo imposto da autorità civili e religiose.

Forza ragazze e ragazzi che ai pride locali e a quello nazionale c’è posto per tutti!