Il 1° dicembre, Giornata mondiale contro l’AIDS, è abitualmente giornata di numeri, statistiche, informazione, dichiarazioni, attività e raccolta fondi, nel tentativo di sensibilizzare riguardo all’HIV e all’AIDS.
Purtroppo, troppo spesso, tutto quanto si fa il 1° dicembre resta confinato a quelle 24 ore, e per gli altri 364 giorni dell’anno l’AIDS torna ad essere un tabù, a tutti i livelli.
Storicamente l’AIDS è un argomento molto caro alla comunità GLBT, perchè all’inizio del fenomeno AIDS le persone con orientamento omosessuale sono state le più colpite. Ora, che non è più così (i numeri parlano molto chiaramente al proposito), gay e lesbiche continuano a restare tra i più attivi promotori di attività per il 1° dicembre.
Questa è a mio avviso una delle grandi possibilità per la comunità GLBT di essere inclusiva e non esclusiva, di farsi portavoce di istanze che interessano l’intera popolazione e non fermasi – come alcune volte accade – ad un livello di stretto autoreferenzialismo.
Per quanto riguarda la nostra ristretta realtà provinciale, nulla mi risulta sia stato organizzato. Riportiamo però alcuni dati pubblicati da VareseNews in merito al fenomeno AIDS in provincia:
Nella nostra provincia, le persone affette da HIV sono 1350. Si tratta, per lo più, di pazienti da anni in carico al servizio sanitario.
Le fasce di età più complite sono quelle tra il 1962 e il 1972, quasi tutti tossicodipendenti. Il distretto con il maggior numero di sieropositivi è quello di Gallarate, seguito da Varese, Cittiglio e Busto Arsizio.
Negli ultimi sette anni, anche la percentuale di contagi nuovi si è notevolmente abbassata: si parla di 300 nuovi pazienti, numero che si ulteriormente assottigliato ( poco meno di sessanta) nell’ultimo biennio.
Infine segnaliamo che a Varese è attivo un centro per le malattie a trasmissione sessuale (MTS), in via Rossi, dove è possibile fare in forma anonima e gratuita il test per l’HIV ed accedere ad un servizio di conselling psicologico. Il centro MTS risponde al 800.01280.
ale, sono contento che tu abbia lasciato un post sulla giornata mondiale contro l’aids….è importante perchè è passata un pò in sordina quest’anno quando invece non bisogna MAI abbassare la guardia!!!!
Ciao e scusa l’OT
Siamo stati i promotori del Family Night (al quale hai aderito); adesso stiamo lanciando una Lettera/petizione per promuovere i diritti umani, la libertà e la democrazia, in Cina e nel resto del mondo.
In vista dei prossimi giochi Olimpici di Pechino 2008 chiediamo che il governo cinese dia prova concreta di apertura per un vero sviluppo dei diritti umani in quel Paese.
Se ciò non dovesse accadere, proponiamo di non partecipare all’evento, spegnendo la TV.
Ti chiediamo innanzi tutto di prendere visione della nostra proposta su
http://turnoffpechino2008.splinder.com/
e, se d’accordo con noi, di aderire all’appello lasciando un commento e rilanciando il post.
Hai fatto benissimo a toccare questo argomento, molto spesso percepito come “scomodo” e per questo non affrontato nemmeno dal punto di vista scientifico della prevenzione e, più importante, umano.
Sono perfettamente d’accordo quando dici che è una grande opportunità della comunità per essere INCLUSIVA e portavoce di una campagna di promozione della salute e del benessere che interessa tutta la popolazione e 365 giorni all’anno!!!