Due giorni non si parlava d’altro che del caso Gentilini, che a Treviso ha invocato ‘pulizia etnica‘ per il culattoni che hanno reso, a suo dire, indecorosi luoghi di incontro alcuni posteggi della città.
Oggi già tutto tace, aspettando la manifestazione che si svolgerà fra poche ore..
Resta sul tavolo però una questione importante, quella dei luoghi di incontro, di scambio, di battuage che realmente abbondano, in ogni città d’Italia. E pure a Varese. Basta fare una ricerca in internet, e si trovano elenchi dettagliati.
Quando sono realmente frequentati questi luoghi? Sono forse la risposta ormai anacronistica alla difficoltà d’incontro d’altri tempi? Sono realmente un problema per la città? Ma, soprattutto, qual è il peso delle frequentazioni gay rispetto a quelle etero?