Il 16 giugno a Roma ci sarà il Pride nazionale. Letteralmente gay pride significa orgoglio gay.
In questo senso nel linguaggio colloquiale “gay pride” indica normalmente la manifestazione e le iniziative che si svolgono ogni anno in occasione della “giornata dell’orgoglio LGBT”, nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall. Lo scopo di queste manifestazioni è appunto celebrare l’”orgoglio LGBT”.
Da Wikipedia
Le cose che si potrebbero dire sul gay pride sono milioni, e non si finirebbe più di discutere, fare distinguo, contrapporre visioni ottimistiche ad altre più scettiche.
Ma quest’anno più di altri anni le voce della comunità glbt si stanno unendo nel sostenere la manifestazione, per porre un punto fermo nel contrasto alle nuove espressioni di omofobia.
Tra l’altro il Roma Pride del 16 giugno ha avuto il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità, di Regione Lazio e Comune di Roma, e l‘adesione di numerosi personaggi della politica e dello spettacolo.
Partecipare al Pride è importante per prendere una posizione e contribuire alla determinazione dei propri diritti. E per il resto, in una manifestazione grande ed importante come questa, ognuno troverà la propria dimensione di adesione.
La soluzione più comoda ed economica, per arrivare (e tornare) a Roma il 16 è il bus dell’Arigay a Milano, che anche il sottoscritto al 99% prenderà. Con 15 euro si fa andata e ritorno (tessera Arcigay non obbligatoria). Qui tutti i dettagli.
Qualcuno si unisce? Lo portiamo uno striscione con scritto “Varese è QUEER“?
Io io io mi unisco!Prima però devo trovare un busarcigay che va a varese(potrei anche fermarmi a roma ma non importa, la supero per venire a varese)per poi riscendere verso Roma:)))Sono uno scemo?
Pingback: Varese è QUEER! » Blog Archive » E Pride fu