Lettera aperta ai candidati Presidenti della Provincia di Varese

Riporto qui la lettera che ho inviato ai principali candidati alla Presidenza della Provincia di Varese.

Egregio Candidato,
probabilmente durante questa campagna elettorale sono state poste alla sua attenzione tantissime questioni in merito all’amministrazione della provincia di Varese, in merito a quello che ha fatto fino ad oggi e a quello che vorrebbe fare da domani se venisse eletto alla guida della nostra provincia.

Immagino che fino ad oggi non le siano invece state poste domande riguardo alle istanze che più stanno a cuore alla popolazione gay, lesbica, bisessuale e transgender (GLBT). Argomenti di discussione nazionale, ma che hanno un interesse ed una ricaduta anche sul locale ed una possibile applicazione, anche se parziale, nelle politiche di un’amministrazione provinciale.
Riporto, come unico esempio particolarmente importante per i recenti fatti di cronaca, la realizzazione di attività di lotta all’omofobia, soprattutto in ambito scolastico.

Il motivo per cui queste domande non le sono state poste, sono certo ne sia consapevole, non è perchè in provincia di Varese non ci sono gay, o perchè vivono benissimo e non avrebbero nulla da chiederle. Quando piuttosto perchè da noi, come il Sig. Giorgio ha ben sottolineato in una sua lettera al quotidiano VareseNews, tutti fanno finta non ci siano gay, lesbiche e trans, a meno che non possano dare colore a fatti di cronaca, meglio se nera. E questo spesso sono i primi interessati a volerlo, siamo noi stessi che abbiamo rinunciato ad avere visibilità sul territorio, preferendo nasconderci o scappare a Milano o altrove.

Ebbene, qualcosa sta cambiando, e questa lettera ne vuole essere una prima testimonianza. La popolazione GLBT è anche a Varese, e desidera potersi riconoscere in questo territorio e arricchirlo con il proprio contributo senza nascondere le proprie peculiarità, quella che molti gridando allo scandalo vogliono vedere solo come scomode diversità, anormalità quando non patologie.

Egregio Candidato, non sappiamo quale sarà il risultato di queste consultazioni amministrative, ma se sarà lei alla guida di questa provincia, noi contiamo sulla possibilità di dialogo anche su queste tematiche che fino ad oggi sono state totalmente silenti sul nostro territorio.

Con stima e un sincero augurio,

www.queer.vareseblog.it

2 Commenti a “Lettera aperta ai candidati Presidenti della Provincia di Varese”

  1. angelo scrive:

    ho scoperto da varesenews questo blog, mi fa piacere che anche in queste lande tristi qualcun* alzi la voce sul proprio diritto a vivere la propria vita come la preferisce. se posso “una mano” come consigliere comunale a varese, se serve, fatemelo sapere.
    angelo

  2. Alessandro scrive:

    Angelo, grazie mille!
    Terrò davvero in seria considerazione questa apertura, l’obiettivo di questo blog è proprio quello di far rete, ed il tuo appoggio potrebbe essere prezioso.

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