Varese, terreno fertile per l’omofobia?

Su VareseNews, anche in risposta alla mia lettera del 17 maggio, una lettera al direttore sull’omofobia.

Probabilmente, in un contesto così difficile come il nostro, in cui rozzezza, bigottismo e ristrettezza mentale vengono orgogliosamente sbandierati come virtù civiche ed identitarie, non c’è alcuno spazio per rivendicazioni del genere. Gli omosessuali , forse, quì da noi, come si usava nella provincia del “ventennio”, si finge che non esistano. E come per gli extracomunitari o gli zingari, ci si accorge di loro soltanto quando coinvolti in episodi di cronaca nera, come è accaduto qualche anno fa.

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Una risposta a Varese, terreno fertile per l’omofobia?

  1. kairosfirenze scrive:

    Proprio per ricordare a chi ci sta vicino che, ancora oggi, l’omofobia distrugge le vite di tanti uomini e donne, il 28 giugno 2007 avranno luogo tante veglie di preghiera, in contemporanea in numerose città italiane (Firenze, Milano, Roma, etc…), per ricordare così tutte le vittime dell’omofobia…

    per saperne di più basta cliccare sul sito http://www.kairosfirenze.it/28giugno.htm

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